Burioni che da del Babbeo e dell’ignorante a tutti

ma poi si meraviglia e si lamenta delle minacce di morte.

on

Il signore in foto qui sopra, all’anagrafe Roberto Burioni classe 1962, professore e docente di virologia alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, è passato alla ribalta negli ultimi 2 anni per le vicende inerenti le rispettive e legittime prese di posizione in merito alle leggi sull’obbligo vaccinale, creando uno spaccato di tifoserie pro vax e no vax.

Sorvolerò sull’imbecillità della moltitudine di individui appartenenti alle due categorie sopra citate, ben conscio che il popolo bue è bue per definizione e parafrasando la “Legge della Stupidità” del compianto Carlo M. Cipolla, gli stupidi sono dappertutto, ma mi focalizzerò sulla comunicazione di questo signorotto spocchioso qui sopra che con il suo comportamento odioso ai più si è guadagnato infinite minacce più o meno gravi, le ultime addirittura con oggetto delle stesse sua figlia di sette anni.

Non posso esimermi di condannare le minacce portate a conoscenza a questo signore, che sebbene a mio avviso sia un provocatore meriterebbe di vivere in salute quantomeno fino a 120 anni giusto per capire che stava sbagliando.

Fare politica senza essere un politico.

Il Sig. Burioni, ha avuto in più occasioni avvicinamenti politici da parte del PD, anche proposte dirette come quella di Renzi ad esempio, a cui ha preferito respingere al mittente cordialmente l’invito e continuare a fare Politica (nel senso più etimologico del termine) senza in alcun modo appartenere al carrozzone politico e sopratutto a nessun partito.

Di fatto la politica per definizione è (e deve essere) politically correct, portata sugli schermi TV e sui principali organi di informazione rispettando quelle regole di bon ton e caparbia reciproca rispettabilità, che da non politico si possono tranquillamente omettere.

Ce lo vedete un Sandro Pertini o un Benito Mussolini (per rimanere agli antipodi) sbraitare da un leggio o da uno studio televisivo con epiteti quali Somaro, Babbeo, Ignoranti e idioti, appellativi abusati gratuitamente magari su colleghi, o semplici interlocutori che invece con rispetto e reverenza chiedono un semplice confronto in ambito di efficacia e sicurezza nazionale ?

Ce lo vedete un Pertini o un Mussolini (o qualsiasi altro politico vogliate) dare del VECCHIO per screditare medici di spicco come Giulio Tarro, Franco Berrino, o titani come Yehuda Shoenfeld o Luc Montagnier (entrambi stanno alla medicina come Maradona e Pelè stanno al calcio, Montagnier persino NOBEL per aver scoperto il virus HIV).

Insomma, ce li vedete dei politici insultare a destra e a manca senza per questo doversi guardare le spalle ? Proprio per questo alcuni hanno la scorta, altri vivono sotto protezione.

Il corpo del reato

Può un personaggio del genere fare affermazioni pubbliche come le seguenti, con tono spocchioso e saccente, di colui che però dall’alto del suo sapere non ha conferito parola in merito a dichiarazioni palesemente fasulle della Lorenzin in merito ai presunti (mai avvenuti) 200 morti di Morbillo in UK nel 2014 ?

Può un personaggio del genere arrivare a collezionare oltre 40 esposti all’Ordine dei Medici per insulti ?

E’ normale che un personaggio pubblico si possa appellare alle masse, scienziati e cittadini comuni con questi toni impunemente solo perchè de jure non c’è reato ?

Sicuramente ci sono molti screenshot mancanti all’appello ma ho riportato solo i principali estrapolati dalla rete e da Google Immagini giusto per mostrare e dimostrare quale sia la tendenza comunicativa di Burioni.

I rimproveri sui suoi modi di fare

Senza scendere nelle becere minacce, parte del popolo della rete (e anche volti noti) hanno rimproverato più che quello che Burioni dice, il COME lo dice.

Un monito molto pacifico e ponderato in merito a fatti del genere è stato dato nel video di seguito anche da Dino Giarrusso, Iena e candidato politico del movimento 5 Stelle M5s.

Il mio consiglio per vivere a lungo

E’ quello di avere ed esprimere proprie opinioni che possono anche essere in linea con quelle della comunità internazionale, in modo conciso e pacato senza fanculizzare nessuno o offendere. La legge dei grandi numeri non perdona, purtroppo : se entri in un bar di 10 persone e dai del coglione a tutti hai meno probabilità di finire male se entri in un bar di 1000 persone dando del coglione a tutti i presenti.

L’escalation delle minacce è stato sempre in crescendo, partendo dal famoso tizio passato alla ribalta delle cronache nazionali per aver scritto di avere “un proiettile con sopra il suo nome” (cit.), alle recenti ed eloquenti minacce di morte in cui veniva presa di mira l’intera famiglia.

E’ forse giunto il momento di iniziare a pensare alla scorta o un programma di protezione per lui e per la sua famiglia, dato che in passato ci sono stati casi come quello del giuslavorista Marco Biagi, che proprio per mancanza di zelo e sottovalutazione della gravità della situazione venutasi a creare è rimasto vittima della mano armata di chi lottava a favore del popolo.

Una buona ripassata al semplice decalogo per una sana comunicazione non ostile  è sempre consigliata.

 

Internauta dal 1994, studente del corso di Laurea in Tecnologie Informatica in UNICAM, sono sviluppatore e sistemista Linux dal 2000. Fondatore di LEAD MAGNET S.r.l. e ManagedServer.it azienda di Hosting WordPress / WooCommerce ottimizzato e sistemistica Linux orientata alle performance. Vivo ad Arad in Romania dal 2018.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.